INTERVISTE

Mentispesse Intervista: Cagliari Crolla

++ Da Merda Grigia a Mentispesse,passando per Zona Umida Fantasma.Quali sono le differenze e quali le analogie tra queste tre vostre espressioni? C’è un comune denominatore?

Tao: Differenze non ce ne sono se non nella mancanza di Psycho nel gruppo e l’ingresso di J.O. in pianta stabile; Le analogie … la stessa fotta.

lbo: Il comune denominatore è la passione unita alla fotta e all’amicizia , l’analogia è la rabbia che ci spinge a farlo raw già da merda grigia,
la differenza è che i beats sono più potenti e che abbiamo migliorato e trovato un nostro stile, unico in Italia.

J.O.: Siamo sempre stati uniti anche da prima di Zona Umida Fantasma, Pensa che il titolo “VS” l’avevo proposto io.
Con Tao abbiamo condotto un programma radio per anni a partire dal ’95 -’96 in cui abbiamo addirittura intervistato lbo e Psycho allora ancora sotto il nome “Merda grigia”. A livello musicale è cresciuta la potenza e la capacità di concepire una canzone nella sua totalità, prima magari c’erano più tentativi meno riusciti.

++ Qual è il vostro background musicale? Tao, ad esempio, mi sembra influenzato dal raggae …

lbo: Il mio background va dai cantautori italiani classici al metal, passando per la classica ed il soul afroamericano per arrivare ovviamente al rap.

Tao: Sono influenzato da tutto quello che gira attorno alla cultura reggae, specialmente il sound system, in fondo è da quel modo di mettere musica e dai Dj come U. Roy che è nato il Rap, improvvisando sulle version (dub) dei pezzi suonati dai sound.

J.O.: Sono un grande collezionista di funk e soul, adoro le colonne sonore blaxploitation ma anche quelle italiane degli anni ’60 e’70.
Colleziono musiche dei film hard americani della golden age (anche i film a volte … eheh).
Parlando di rap sono molto affascinato dal rap latino dell’area di Los Angeles, il mio rapper preferito probabilmente è Frost.
In generale comunque sono affascinato dal rap e dalle sue sfaccettature, senza escludere nulla.

++ Nei vostri lavori si nota l’assenza del rap in dialetto sardo, cosa che molti gruppi isolani usano fare. Come mai questa scelta?

lbo: Trovo che usare l’italiano parlato come idioma sia un modo per arrivare a più persone possibili in tutta italia,
del resto le storie che raccontiamo sono storie in cui ci si può rispecchiare qualsiasi persona e mi sembrerebbe riduttivo se le potessero capire solo i sardi.

Tao: E’ un modo per non ghettizzarci e per arrivare a tutti, anche fuori dall’isola. Comunque rispetto per chi riesce a fare del buon rap in sardo, vedi i Menhir.

J.O.: Quoto Tao. Le mie rime a volte hanno anche assonanze in inglese, lingua che mi piace e che è la prima lingua del rap, è inutile negarlo.
Credo sia necessario non mettersi limiti, dopo tutto alla base del rap sta raggiungere più persone possibile. Noi siamo Cagliari, non c’e’ nessuno che reppa Cagliari più di noi, nemmeno Carlo Felice .. hahah … però Cagliari deve arrivare nel resto d’Italia, altrimenti non c’è storia.

++ Altra curiosità, la mancanza di featuring. Premesso che non è un obbligo averli,come mai? Scelta o non è capitata ancora l’occasione giusta?

Tao: Non è capitata ancora l’occasione , ma ci stiamo muovendo anche in questa direzione: penso che sui prossimi lavori ci sarà qualche nuovo MC.

lbo: Prima dell’album Cagliari Crolla siamo sempre stati molto per i fatti nostri senza sviluppare molte amicizie all’interno della scena ma dopo il successo avuto da quel disco ci è capitato di ricevere molti props e conoscere molte persone disposte a collaborare con noi.
Per il prossimo ci sarà qualche sorpresa.

J.O.: Ci sarebbe piaciuto ma non è stato ancora possibile, sia per motivi di tempo che per pigrizia. Sicuramente lavoreremo su questo aspetto nel futuro .

++ Parlando del cd “Cagliari Crolla”,come procedono le vendite e i riscontri?

J.O.: Direi al di sopra delle aspettative considerando l’autoproduzione. Siamo venduti in 30 negozi specializzati in rap in Italia, in Svizzera, è stato passato su alcune radio in Germania. Torino con Dj Mesta ci sta spingendo un casino.
Groove ci ha fatto una bellissima recensione assieme ad alcuni siti che egualmente ci hanno recensito bene, i dj ci spingono alle feste … non potrebbe davvero andare meglio. Ora il nuovo cd di lbo sta andando ancora meglio!

lbo: Le vendite sono andate molto bene, aldilà di qualsiasi previsione, stesso discorso vale per il riscontro che tra le due cose è sicuramente la soddisfazione più grande. Abbiamo ricevuto props da molti esponenti della scena famosi e non …

++ Un pezzo in cui mi sono trovato assolutamente d’accordo (e penso la stragrande maggioranza di chi l’ha ascoltato) è “Chi ha sparato”? Veramente un pezzo “forte”. Secondo voi cosa si può fare per ribaltare la situazione (politica, sociale, ecc) in Italia?

Tao: Prima di tutto prendere coscienza di ciò che accade, svegliarsi e soprattutto Moooore Fire!

J.O.: Non ho una soluzione, mi limito a descriverla e a prendere coscienza che non va per nulla bene,
venite a vedere la situazione del lavoro al sud e poi ne riparliamo.

lbo: Non so cosa si possa fare, so solo che le cose non vanno per il verso giusto e quindi mi è sembrato doveroso scrivere quel pezzo.

++ Altro argomento su cui concordo con voi è la presenza alle jam di ragazzini atteggiati a gangsters, e un atteggiamento generale di critica (almeno fosse costruttiva) nei confronti degli altri.
Il vostro pensiero su questo? Perchè sotto il palco ci sono sempre fazioni? Questa è una cosa molto negativa per l’hip hop ..

lbo: Le fazioni nascono dall’invidia e dall’incapacità di comprendere a fondo le intenzioni di chi canta. Noi ai concerti abbiamo sempre alzato le mani ed urlato a prescindere da chiunque ci fosse sopra il palco … il rispetto prima di tutto poi vengono le preferenze.

Tao: E’ la cosa che distrugge l’hip hop ed è anche il motivo per cui evito le collaborazioni. Le gelosie tra i gruppi sono la cosa più triste in questa merda, vedi quello che ci è successo coi Zinnigas.
Invece di cercare di fare meglio per elevare la situazione buttano merda pensando di distruggerti; niente di più sbagliato, perché il risultato è meno jam,
meno collaborazioni e soprattutto astio e rancori che non portano niente all’Hip Hop.

J.O.: Le fazioni ci saranno sempre, sono cose che non si possono cambiare. Molta gente sente un pezzo e ci si identifica anche se non si parla di loro.
Una volta che hai un cd fuori e che la gente lo ascolta le ragioni da cui scaturisce l’odio possono essere innumerevoli.
Non mi preoccupo più di tanto, cerco di descrivere quello che vedo, se poi la gente ci si riconosce e si sente toccata,
mi dispiace perché in generale non ho mai in mente davvero qualcuno quando scrivo.

++ Il vostro sito internet (www.mentispesse.com) registra ogni giorno diversi ingressi.Cosa pensate dello strumento internet per farsi conoscere,divulgare la propria musica, video .. ecc?

J.O.: Eravamo già in linea un tot di anni fa con il sito di Zona Umida Fantasma, non è una cosa nuova. Credo che la rete sia una cosa utilissima e essenziale per l’autopromozione. Vado sempre a vedere i siti delle varie crew ed ascolto i pezzi, mi piace pensare che loro facciano altrettanto.

lbo: Il net è ottimo per farsi pubblicità fuori dalla Sardegna in più con il guestbook si ha la possibilità di conoscere gente nuova e di essere sempre aggiornati su come sta andando la tua musica e se piace o meno alle persone.

++ Prossimi progetti discografici in lavorazione?

lbo: Il lavoro su cui ci stiamo concentrando adesso è un mixtape che conterrà brani nuovi, remix e anche qualche feat. inedito; il nuovo album Mentispesse che stà prendendo forma ma non ha ancora un titolo nè una data di uscita; un mini cd che conterrà tutte le canzoni che sono state scartate dai miei precedenti lavori più degli inediti miei e di Tao dal titolo “la strada che ho perso”; il disco solista di Tao; una demo di un rapper di 16 anni (Uzi Junkana – “Arruolato” ndr).

++ Avete saluti da fare?

lbo: Tutta la gente che ci ascolta e ci supporta.

J.O.: Tutti i Dj in italia che ci spingono, tutte le crew che ci rispettano,
tutte le persone che almeno una volta hanno deciso di scriverci una email o un messaggio sul guestbook per farci i complimenti. Tutte le riviste che ci sono occupate di noi (nel bene e nel male) moodmagazine e Max Lelli per l’intervista. Poi i saluti li leggete nei cd …

Tao: Tutti i Bro e le Sisza di Cagliari, Sarroch, Pula. Per tutti i booty boy che cercano scazzi, fire bun!

Intervista a cura di Max Lelli estratta da Mood Magazine 6

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