INTERVISTE

Xeto Nascente Intervista: Post Effetto

D: Tu sei un artista emergente che si propone al pubblico con il suo primo lavoro. Come ti presenteresti a chi non ti conosce ancora?

Xeto: Innanzitutto inizierei presentandomi, sono una ragazzo di 23 anni che viene dal sud della Sardegna, Iglesias per la precisione in provincia di Cagliari, ho iniziato ad avvicinarmi all’Hip Hop nel 97 per pochi anni come writer per poi mollare per varie ragioni e riavvicinarmi intorno al 2004 scrivendo i primi testi senza tante pretese -grazie anche alla conoscenza degli OverFlow (gruppo molto conosciuto in Sardegna)- più per me stesso che per gli altri, fino ad arrivare al 2006 dove fondai il mio primo gruppo 7ART’Klan formato da 3 MCs (Xeto, Sheik & Ecto (El Don NDR) progetto che poi non andò in porto per varie ragioni. Dopo di che decisi di intraprendere una strada solista e di iniziare questo mio primo lavoro nell’estate del 2007 fino ad arrivare ad ora. Faccio in oltre parte di una Crew abbastanza conosciuta nel mio territorio “Flertaz Family” di cui fanno parte anche altri “nomi importanti” del rap Sardo come Ipno Style, Zeta Tilt e tanti altri.. Questa in breve è la mia storia artistica.

D: Raccontaci un pò del tuo primo lavoro intitolato “Post Effetto” e che anticipa quello che sarà il tuo primo album ufficiale.

Xeto: E’ un progetto iniziato un po per caso ma che poi prende forma prima di tutto nella mia testa e poi col tempo anche concretamente, all’interno tratto temi molto introspettivi che mi presentano alla gente come realmente sono, diciamo che è una sorta di presentazione musicale della mia persona.
Ho usufruito di parecchie collaborazioni come avrete notato, volevo riuscire a racchiudere oltre che la mia vita personale anche le mie amicizie più care con cui condivido la passione della musica; le produzioni si alternano tra Fubo (OverFlow) e Denny the Cool (Sick Boy) due ragazzi che non hanno certamente bisogno di presentazioni, due dei nomi tra i più promettenti per quanto riguarda i produttori in Italia.
Oltretutto ho voluto dare quel pizzico in più di professionalità al disco facendolo arrangiare e mixare da Matteo Marini, in arte Martinez, anch’esso non ha di certo bisogno di presentazioni vista la sua fama in ambito musicale in Italia e non.
Post Effetto vuole essere un assaggio di quello che sarà il mio disco ufficiale che uscirà nel 2009, un primo impatto per far conoscere il mio stile e le tematiche che voglio affrontare nei miei testi.

D: Il tuo demo “Post Effetto” è totalmente autoprodotto. Quali sono le difficoltà maggiori che si incontrano nel realizzare un disco autoprodotto e da dove hai iniziato?

Xeto: Certamente le difficoltà sono enormi, soprattuto perchè non ce nessun’ altro oltre te stesso che ti aiuta nel lavoro e non hai alle spalle un’ etichetta, il tempo per realizzare un progetto è molto più lungo e le difficoltà sono molto maggiori, sia dal punto di vista finanziario che organizzativo. » iniziato tutto quando con gli OverFlow abbiamo deciso di tirare su un piccolo studio di registrazione (Grey Palaces Rec), facendo enormi sforzi, dalla quale escono tutti i nostri lavori.

D: Una conoscenza importante per te è quella degli OverFlow, gruppo della tua stessa città e che i lettori di questo portale probabilmente conoscono già. Come vi siete conosciuti?

Xeto: Siamo amici da parecchio tempo ma nel 2004, come ho detto prima, la nostra amicizia si è molto consolidata ed ora sono i miei migliori amici oltre che compagni di viaggio nella musica. A dire il vero ci siamo conosciuti tramite internet parlando di musica come spesso si fa, poi varie amicizie in comune, ed ora siamo come fratelli. La loro presenza è stato fondamentale nel mio primo approccio alla musica, grazie a loro e ai loro consigli sono molto migliorato nel giro di pochi mesi ed ora ci facciamo da spalla l’un l’altro.

D: Siamo giunti alla fine di questa breve intervista. Innanzitutto ti ringraziamo per la disponibilità e poi ti lasciamo un po’ di spazio libero. Cosa vorresti dire a chi sta leggendo questa intervista?

Xeto: Quello che vorrei dire è lo stesso che cerco di far capire nei miei testi, far uscire le persone fuori dagli schemi sia per quanto riguarda la musica che nella vita in generale, non esiste il bello in assoluto, e non ha senso identificarsi su un unico pensiero, la vita come la musica è varia e finchè c’è modo per potersi esprimere lo si può fare raccontando il vero.

O: Ringraziamo Xeto per la disponibilità in questa intervista e vi ricordiamo il suo indirizzo MySpace: www.myspace.com/xetonascente
MicheleMan

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