RECENSIONI

Phobik – Mondo Immondo | Recensione

Chitarre elettriche, Rap battagliero e qualche reminescenza West Coast: il demo di Phobik, anteprima di ciò che ascolteremo in “The dark side of the Phobik”, più che ai soliti nomi dell’Hip-Hop italiano guarda alle fusioni tra generi di Caparezza (su tutte “Su zacchidu”). L’idea non è da scartare a priori, ma c’è ancora molto da lavorare: la scrittura di Phobik è chiara, pur se carente nell’inventiva e spesso fin troppo ingessata (mancano pause, raddoppi, cambi di registro); stesso discorso grosso modo per la musica di J Cuba e Diego Soddu, sulla rispettiva tecnica non esprimo alcun giudizio tuttavia è necessaria una maggiore originalità, specie in quanto a melodie. In bocca al lupo a tutti e tre.

(Bra)

fonte: http://www.rapmaniacz.com/old_site/PhobikMIMM.htm

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