INTERVISTE

Teso Intervista: Tra Passato, Presente e Futuro

Intervistiamo Riccardo Lai,conosciuto ai più come “Teso”. Attivo sulla scena rap cagliaritana dal 2004,Teso ci racconta come vede il presentedi questo movimento che, tra passione e moda ,si è fatto parte integrante della cultura delle ultime generazioni.

Teso parlaci di te,illuminaci su cosa ti ha portato ad intraprendere la strada del Rap.

Il mio nome d’arte è figlio dell’anno 2000, e scrivo per necessità personale e per sfogarmi.
Ho iniziato un pò per caso diciamo.
Tentavo di scrivere i miei testi in rima ma senza rendermi conto che pian piano stavo iniziando a fare musica rap.
Sono cresciuto ascoltando di tutto: dal pop al rock, dal rap al soul, dal jazz al reggae.
Penso che che un artista sia più completo se si interessa un pò a tutto.
Ufficialmente ho debuttato nel 2004 promuovendo una demo di 10 brani prodotti da Darmer ed Elfo.

L’ironia e l’immediatezza sono,di fatto,il tuo marchio di fabbrica.E’ però possibile che questa connotazione affibbiatati abbia pregiudicato
la tua credibilità in testi più “ricercati” sia dal punto di vista del contenuto,che del linguaggio utilizzato?

In questi anni ho fatto di tutto, e trattato qualsiasi tematica nei miei brani.
Ogni cosa che ho raccontato nei miei testi sono pensieri e verità autentiche.
Non ho mai gonfiato storie non vere o fatti mai accaduti.
La mia credibilità viene ostacolata dai giudizi delle persone che pensano solamente ad infamare i lavori che faccio.
Il rap è un genere particolare.
Tutti si mettono in gioco, tutti vogliono visibilità, tutti vogliono stare in vetrina, e appena “uno” riesce a farsi ascoltare più degli altri, viene bersagliato da critiche e offese continue.
L’invidia è una brutta bestia e a Cagliari tutti sono invidiosi di tutti.

Ogni artista,prima o poi,si confronta col “dolce sentimento”,e “Sei la cosa più importante” ne è l’esempio calzante.
Ma quanto incide il pensiero di un nome facile tra il giovane pubblico femminile sulla descrizione dell’amore realmente provato?

Il mio fanbase è vario e la mia musica è ascoltata sia da ragazzi che da ragazze di ogni età.
Il mio brano “Sei la cosa più importante” è stato scritto nel 2005, e ancora oggi è quello più ascoltato e più conosciuto.
L’amore che provavo per la mia ragazza di allora mi ha portato a scriverle e a dedicarle questo brano.
Col passare dei mesi questa mia canzone è diventata una hit per le coppie d’innamorati, regalandomi tantissime soddisfazioni.
Molti artisti ora cercano di ricalcare il mio percorso artistico pur “criticandolo” ma i risultati sono estremamente differenti.
Fare un pezzo d’amore non basta per farsi notare, l’importante è trasmettere emozioni forti e far capire che il sentimento che si prova
è grande e vero.

Non manchi di sbeffeggiare una certa “distorsione” del micro-cosmo giovanile. Hai mai avuto ripercussioni di riflesso con chi si è riconosciuto
nelle tue canzoni?

La gente che si rispecchia nelle mie canzoni è tanta,e a me interessa solamente questo.

La scena sarda è un’inseguitrice in perenne ritardo di quella nazionale?

A Cagliari non c’è nessuna scena.
La gente che pensa davvero che qualcosa in futuro possa cambiare è pazza.
Non c’è unione perchè c’è la gelosia, ipocrisia, e il finto moralismo che la tengono in ostaggio.

Pensi che chi scrive testi,abbia davvero bisogno di comunicare qualcosa di “vero” o che prevalga più un gusto estetico
della rima rispetto al contenuto?

Ora va di moda “scrivere” e fare rap.
E la maggior parte delle storie che si raccontano ora nelle canzoni è finta.
L’autenticità di un artista la si nota con l’andar del tempo.
Tra 10 anni vedrete quanti (di quelli che cantano ora) ci saranno ancora sul palco.

Aristotele diceva che la vera poesia era imitazione della realtà.E’ dunque il rap sinonimo di poesia,che parla sì di realtà,
ma con un linguaggio diametricalmente opposto a quella letteraria?

Quando le emozioni si intrecciano con le verità,
con l’autenticità di ciò che si vive realmente allora si può parlare di poesia.
Il rap è poesia moderna si, ma non sempre veritiera.

Il web è oramai il più grande palcoscenico per gli artisti emergenti. Perchè se il rap fa migliaia di visualizzazioni sui
canali più disparati,non c’è un corrispettivo adeguato in termini di esibizioni live?

Tutte le mie risposte sono legate sempre allo stesso termine “gelosia”.
A Cagliari è difficile farsi notare.
Tutte le persone vorrebbero stare in vetrina, avere visibilità, farsi notare;
E siccome in pochi ci riescono con le proprie forze, automaticamente tutti quelli che non sono riusciti a realizzarsi
agiscono in due diversi modi: o si giustificano dicendo “io lo faccio per passione” cercando di sminuire il proprio “insuccesso”,
oppure logicamente offendono a ruota libera perché ,invidiosi, vorrebbero essere al tuo posto.
Parlare è molto facile, i fatti e i numeri sono altri fattori da considerare.
Un conto è avere 10.000 visualizzazioni , un conto è averne 50.000 , un altro ancora è averne più di 2 milioni e mezzo .
Se volete, andate su youtube e sommate le visite ai miei video così almeno potete farvi un’idea.
Potrei sembrare presuntuoso certo, ma è la giusta risposta che certa gente si merita essendo bersagliato ogni giorno da continue accuse ingiustificate.

Quanto si sente lo “snobbismo” di chi reputa l’hip hop un genere meno rispettabile in confronto ad altri?

L’hip hop è comunicazione. Se non si comunica nulla non si arriva da nessuna parte.
La storia della musica italiana è, e rimane tradizionalista.
L’italiano non ama sforzarsi di capire le canzoni impegnate, preferisce cantarsi le canzoni sempliciotte e orecchiabili in macchina quando torna da lavoro.
A livello giovanile il Rap è al primo posto come genere musicale.

Il nuovo che avanza: Teso ed il fenomeno Matti.Tanti fans quanti detrattori,perchè?

Già l’essere nominato “fenomeno” per me è tanto.
Non credo d’essere qualcuno, e non credo che possa diventare qualcuno rimanendo a Cagliari.
Non era mia intenzione farmi conoscere così tanto, è stato un caso.
Il rap per me è passione, la musica è passione,e vorrei fare della mia passione un lavoro per poterci vivere.
Il mio percorso artistico è stato valorizzato da brani importanti come:
Sei la cosa più importante, Ti sta bene, Mi ricorderò, Ma già sei bellino, Ma già sei bellina, ecc.
Io penso al mio, ed è normale che diventi nervoso con le persone che mi criticano ma che si vorrebbero al mio posto.
Non sono privilegiato ed è giusto così.
I cosidetti “fans” non sono tutti reali, e lo si nota da quanta gente viene a supportarti ai live.

Il rap del futuro:di quale innovazione ha bisogno la scena underground?

Qualsiasi soluzione buona che possa migliorare la scena Underground non verrà mai presa in esame e messa in pratica seriamente.

Il Teso del futuro:a cosa stai lavorando in questo momento?

Ho finito un altro disco intitolato “L’ombra del sole” e uscirà il mese prossimo.
L’intero album è stato registrato e mixato interamente da Graffio.
Contiene 10 brani e varie collaborazioni tra cui una francese .
Il mio stato d’animo è a terra ed è per questo che questo progetto ha un timbro aggressivo.

MANUEL MUSIU

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