INTERVISTE

Sick Boy Simon aka Shout1 – Intervista

Shout One, mc di San Sperate (CA) residente a Barcellona, è uno dei pochi mc sardi ad avere avuto l’onore di rappare con Inoki, uno dei rapper più celebri della scena italiana.
In questa intervista, ShoutOne ci parla del suo progetto con Prosa e Dj Noe’21, i Ground Zero, e ci dice la sua per quanto riguarda la scena sarda di oggi.

1) Recentemente è uscito il disco d’esordio dei Ground Zero, gruppo di cui fai parte assieme a Prosa e DJ noe’21.
Dove è nata l’idea di fare un disco con loro?

A Barcelona ! Avevo una manciata di beat dati da Kennedy e Kiquè , avevo voglia di fare un disco in cui potermi rilassare e fare soltanto quello che fan tutti: stare davanti al micro , senza dovermi preoccupare dei beat , dei mix etc. ( come sai sono beatmaker e fonico oltre che mc , e tutti i miei lavori precedenti li ho dovuti seguire anche dal quel punto di vista , il che mi rallenta assai).
Nello stesso periodo ho cominciato a sentirmi con Prosa , con cui avevo già sfornato un singolo, e visto l’ottimo feedback da parte del pubblico , ci siamo messi a pensare se non fosse stato il caso di fare un disco assieme.
Per quanto riguarda Peppe aka DjNoe21 , le nostre strade si sono incrociate qua a Barcelona , e ho avuto l’onore di reinfottare un personaggio come lui , veterano nella scena siciliana. Insieme abbiamo già aperto Mr Criminal , con i nostri amici del T.Klan , Noyz Narcos & Duke Montana , e abbiamo fatto il bis con gli Psycho Realm , alla Sala Apollo …. ora aspettiamo il tris hahahaha.Casualmente io e Peppe già prima di conoscerci , avevamo amici in comune , tramite il dydlowrider store qui a Barcelona.

2) Nell’album, dal titolo “Sangue e Sudore”, c’è un pezzo, “Fame”, con uno dei più apprezzati rapper italiani, Inoki.
Come è nata la collaborazione con lui?

Fame è stato il primo pezzo che ho scritto del disco , quando Kiko mi ha mandato quel beat , finalmente mi ha convinto a fare e finire il disco , erano mesi che rifiutavo tutte le bozze che ricevevo … che sono state poi usate da fior fiore di rapper italiani. Il disco è stato registrato a Bologna , nel home studio di Kiquè , in soli 3 giorni sai , quindi non c’è stato il tempo per pianificare nessun feat , dopo che siamo partiti Inoki stesso si è interessato al nostro prodotto , e Kiko ha gestito la trattazione e il resto. Son contento di avere collaborato con un veterano come Fabiano , inoltre secondo me la strofa che ha fatto con noi è una delle sue migliori degli ultimi anni.

3) Vivi a Barcellona, in Spagna, nota,tra l’altro, per la forte presenza dell’indipendentismo catalano.
A livello di hip hop, questo fatto rende simile la scena catalana a quella sarda?

Sinceramente non ho ancora capito in cosa consista la scena catalana, non è che ci sia un granché a livello di rap, col writing sono al livello , ma non mi pare che la gente stia poppando molto questo fatto del catalanismo nel rap… boh magari e’ una mia impressione , che non me ne vogliano. In realtà la Catalunya e’ molto diversa da noi , se volessimo fare un parallelo , la Catalunya potrebbe essere la Lombardia di Spagna: vabbè chiaramente qua a Barcelona c’è il mare , e tutta una serie di cose che in Lombardia posso solo immaginarsi poveretti, pero come mentalità è quella … il catalano medio e’ incazzato perché paga più tasse del sud , per via dell’immigrazione , e della concorrenza lavorativa… vi ricorda qualcosa questo?
Per quanto riguarda la “scena sarda” , permettimi ma … quale scena sarda ? Io vedo tanti gruppi , troppi gruppi , alcuni che meritano , molti che abbassano il livello , ma non vedo nessuna coesione , nessun intento a creare un organico che funzioni , vedo tanta gente che non vede l’ora di raggiungere un risultato minimo , per poterlo sbattere in faccia al altro , è la tipica mentalità fallimentare sarda , si tende sempre a fare la guerra col proprio vicino , e a dare il culo a chi viene da fuori… è allucinante, quindi io mi chiamo fuori , quella mentalità non mi rappresenta … quando vedrò più unione , parlerò’ di scena … per ora è solo” tutta scena “…

4)In una tua intervista disponibile sul nostro sito, ho notato che nel collettivo Rude Empire, di cui fai parte, c’è B.A.D., un punk-rocker.
L’incontro con lui ha cambiato il tuo modo di fare rap?

Mah allora , premettendo che l’intervista che dici tu risale a 3 anni fa praticamente e che moltissime cose son cambiate da allora , tra cui anche i rapporti con certi componenti del crew, ti dico che no , non ha cambiato il mio modo di fare musica , siamo noi ad avere cambiato il suo modo di fare musica , aprendoli anche la porta del rap , io (purtroppo) non mi sono messo a fare rock , anche se mi piacerebbe molto ! Chissà un domani , mi e’ sempre piaciuta l’idea di curare la parte elettronica , magari in una band metal… boh si vedrà più avanti !

5) Da tre anni ormai non vivi più in Italia, nonostante tutto continui a sfornare dischi con artisti sardi.
Sono previsti a breve, comunque, dei tuoi live in Sardegna?

Allora vedi il discorso live si riaggancia al discorso scena sarda ; come vedi la situazione live da noi è grigia , e lo è per tutti , quindi evitiamo di sparare cazzate come quelle che sento ultimamente in rete.
Detto questo, è una tragedia , sono un paio di mesi che provo a sondare il terreno per organizzare delle date , con artisti STRA conosciuti , sia italiani che americani , perché grazie a Dio mi si stanno aprendo molti contatti stando qui ..però niente , in Sardegna non riesco a far nulla , non c’è mezza persona che le sappia fare queste cose , o che ne abbia voglia , appena si comincia l’organizzazione, subito affiorano troppi problemi , e tutti mollano il colpo.
A Cagliari, ormai, devi pagare per lavorare , non so perché ma i gestori di locali stanno sviluppando una perversione che li spinge a chiedere percentuali e affitti e ingressi e tutto cazzo…. rendendo impossibile a chi organizza vedere dei soldi come si deve.
Quindi, ribadendo anche il fatto che il sig Shout One , gratis suona solo per un benefit o per i suoi amici o per cose del genere , non certo per arricchire i magnacci gestori di locali , trai tu le tue conclusioni sulla situazione live amico !

Grazie a ShoutOne per l’intervista.

Grazie a voi ragazzi , e complimenti per il lavoro che state facendo , se ci fosse più gente come voi , potremmo parlare di scena sarda.

Intervista by Alessio Amato

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