INTERVISTE

Eker Blow Intervista: Pump The Volume

Giacomo Galitzia,in arte Ekerblow, è un produttore e beat maker di Lunamatrona (VS) ventunenne, che ha appena pubblicato il suo primo album “Pump the Volume”.
Abbiamo deciso di intervistarlo per sapere qualcosa in più su lui e sull’album, che contiene i featuring,tra gli altri, di Chato e Rima.

1) Sul tuo profilo Myspace dichiari che il tuo genere di musica è drum and bass, elettronica e hard house.
Cosa ti ha spinto a fare un album rap?

Il Myspace l’ho creato anni fa quando ero ancora agli inizi dietro i sequencer. Sono principalmente un producer e beat maker e,non avendo ancora collaborazioni relativamente importanti, i generi sono stati scelti in base alla musica che più mi rappresentava in quel momento, anche se il movimento hip hop/ rap mi affascina da quando ho iniziato ad appassionarmi alla musica.
L’Album comprende tante tracce rap ma anche diverse tracce electro, hardstyle, dubstep e drum and bass.

2) Una domanda di rito: a chi ti ispiri per la tua musica?

Mah, diciamo che a me piace tutta la buona musica, l’importante è che riesca a trasmettermi qualcosa! Ovviamente le influenze vengono recepite in base alla musica che si ascolta, diciamo che gli artisti sono davvero tanti, anche se preferisco il nuovo sound proveniente dall’ Uk: hip hop¬, dubstep con sonorità DnB, Electro e campionamenti vari.
Per quanto riguarda l’Hip Hop vado matto per gli scratch, l’old school di qualità e il sound east coast dove per me la crew più rappresentativa è la G-unit , poi ovviamente mi piacciono molto Dr Dre e Snoop Dogg, ma gli artisti sono troppi da elencare!!!
Per quanto riguarda il movimento sardo son cresciuto e tutt’ora ascolto Ibo Montecarlo, Uzi Junker, Mentispesse, Kill Mauri, Salmo e gli altri artisti della Machete Production,Sa Razza e i Zinnigas.
Apprezzo molto lo stile e la voce di Chato che infatti mi ha portato a fare 3 pezzi con lui e lo ringrazio ancora per il supporto non indifferente che mi ha dato per il disco!!!

3) Il primo video uscito dall’album è “In da Hard Times” con il featuring di Rima.
Visto il numero di artisti presenti nel tuo album, in base a cosa hai scelto la canzone su cui girare un video?

In Da Hard Times inizialmente doveva comparire solo sul nuovo album solista di Rima, ma poi ho deciso di introdurla anche sul mio.
Il video è stato girato e montato da Rima con mia piena approvazione visto che Diego è un artista non indifferente nella scena sarda. Per il pezzo ho usato dei campioni di chitarra sovrapposti ad un break abbastanza incisivo e ho scratchato sull’intro/outro.

4)Nell’album compaiono, tra gli altri, un mc e un dj brasiliano, B reu e Dj Spyder.
Come è incominciata questa collaborazione intercontinentale? Più in generale, come hai scelto i rapper per le tue basi?

Grazie a MySpace, B Reu mi ha contattato dicendomi che era interessato al mio sound e subito è nata la collaborazione, visto il cambio di beat a meta traccia abbiamo deciso di inserire anche Dj Spider, che fa parte della Pro Beats e produce diversi artisti brasiliani ed ha un ottimo scratch. Inoltre, annuncio che della traccia La Mision feat B reu & Dj Spider dovrebbe uscire il video a breve e più in là col tempo ci saranno tante altre collaborazioni con B Reu e altri artisti from Brasil!!
Un’altra collaborazione internazionale in “Pump Up the Volume” è presente nella traccia numero 8 “Heavy in Tha Game” feat Chato from Sa Ganga & Diamante, una Rapper Americana proveniente dalla West Coast (California). Il pezzo è stato realizzato su una mia strumentale e con chitarre di Usso campionate,effettate e montate sul beat.
Per quanto riguarda gli altri mc li ho scelti in base alle sonorità che volevo creare o comunque ciò che si voleva esprimere sulla base , tutto varia di track in track perche ogni canzone ha una sua storia dietro nel senso che non tutte le tematiche sono state scelte dai rispettivi mc,dipende insomma!
La collaborazione con Chato è nata perchè l’ho contattato io visto che le sue liriche e il suo sound mi piacevano e mi piacciono tutt’ora. Da Realizm, che é il primo singolo estratto dal disco, sono nate altre 2 tracce:”Heavy In Tha Game” e “Scent of a Woman” con il talk box di Vinnie_G da Foggia. Con Rima è successo che io ho prodotto altri beat per membri della sua Crew e sono scaturite altri 3 tracce con lui, mentre con Ill Quest è nato tutto grazie al web.
Per quanto riguarda Kimot, è un talento nascosto per le sue liriche ed è un fratello ormai, siamo entrambi dello stesso paese ed è scattata subito la collaborazione. Che dire, testi come i suoi sono rari ormai. Stesso discorso per Energeticwave, lui è un fratello maggiore e produttore hardstyle, mentre con Didy siamo amici di infanzia, e mi ha sfornato 2 pezzi micidiali più il vocal del pezzo con E.W.
Tiago, mc e produttore. è un amico che ho conosciuto quando andavo a scuola: tra una cosa e l’altra non abbiamo prodotto mai nulla prima, infatti la prima collaborazione con lui è appunto Testa o Croce, una delle mie preferite. con feat ulteriore di Fana. Take My Time e In Da Hard Times, infine, contengono vocali di mia sorella Giulia che a soli 15 anni già promette bombe.

5) In nessuna delle tracce, nemmeno quelle soliste, canti né tantomeno rappi.
In futuro potremo vederti al microfono? In sostanza, quali sono i tuoi progetti futuri?

Questo é sbagliato: nella copia fisica di Pump The Volume ho inserito una Bonus Track-Outro (n°20), che solo chi ha acquistato il cd possiede. L’ho fatta su richiesta di amici che mi chiedevano tutti i giorni una traccia rappata da me, ed infatti sono solo 50 sec di rap sulla strumentale di Ebonics di Big L con relativi scratch registrati nel mio home studio, e con i ringraziamenti finali per le collaborazioni. Inoltre, le voci maschili sulle tracce soliste sono le mie sia sulle tracce “Pump the Volume” e “Stay in Effect”.
Per quando riguarda il fatto che non faccio rap io ripeto, principalmente sono producer e beatmaker, però diversi testi dell‘album li ho scritti io, anche se non sento di essere un buon mc. Se faccio rap, è per divertimento e non una cosa seria, almeno non ancora. Poi, penso che ormai tutti sono rapper semplicemente perchè fa figo o va di moda (ovviamente non tutti ma la maggior parte si): infatti i risultati poi sono quelli che sono, i lavori ben fatti e con sentimento sono davvero pochi a mio parere, ed io faccio solo quello che mi sento di fare, senza mai pormi limiti ovviamente, con un minimo di buon senso, cercando sempre di fare meglio. Però, mai dire mai, a me il rap, e la musica in generale, piace in tutte le sue forme:magari prima o poi qualcosa uscirà!
A livello di progetti, i prossimi progetti usciranno nel 2012, anche se in cantiere ho già tante nuove collaborazioni in fase di sviluppo con tanti nuovi artisti e non , ma annuncerò tutto quando sarà il momento!!!

Grazie a Ekerblow per quest’intervista esclusiva.

Grazie ancora ragazzi big up!!!

Intervista by Alessio Amato

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