INTERVISTE

Gilfo Intervista: Fate Sesso Non L’Amore

In occasione del lancio del suo primo video, “Fate sesso non l’amore”, abbiamo intervistato Gilfo , rapper abbastanza noto sulla scena cagliaritana,sia per gli album in coppia con Kire L’Animale,sia per i suoi feat (Rosso e Blu, tanto per citarne uno).
In quest’intervista, Gilfo ci racconta di come ha incominciato e ci fornisce qualche novità su “Flying”, il nuovo mixtape solista in uscita a Settembre.

1) Incominciamo con una domanda per farti conoscere meglio: come ti sei affacciato sul mondo del rap e cosa ti ha spinto ad incominciare a rappare?

Dall’età di 13-14 anni, se ben ricordo, ho iniziato ad ascoltare rap, anzi, più che rap, ho iniziato ad ascoltare Eminem.Conoscevo solo lui come cantante hip hop. Piano piano però, mi sono fatto una mini cultura ed ho incominciato a conoscere tantissimi artisti sia americani, sia italiani e anche sardi.
Ho iniziato a scrivere testi e a registrare canzoni all’età di 18 anni, esattamente ho scritto e registrato la mia prima canzone il 29 agosto del 2009 e da quel giorno non mi sono mai fermato. Ho iniziato grazie a due amici con cui uscivo ogni giorno, che sono Alessandro e Simon.Avevamo creato anche un gruppo, che si chiamava STTL (Sit Tibi Terra Levis)(Sia a te la terra leggera), che era ciò che i latini scrivevano sulle tombe dei defunti, come R.I.P. per gli americani. Il gruppo poi si sciolse per cause di forza maggiore, ognuno ha preso la sua strada, infatti anche loro continuano a cantare tutt’ora.
Ho iniziato a cantare perché volevo dare emozioni alla gente, volevo poter trasmettere qualcosa, mandare un messaggio. Fin da quando ho iniziato mi ha sempre emozionato l’idea di cantare di fronte a milioni di persone, ma per il momento mi accontento delle centinaia che quando salgo su un palco vengono a supportare me e i miei amici.

2) Il 5 Agosto hai pubblicato il secondo singolo,nonché il tuo primo video da solista, “Fate sesso non l’amore”, del tuo nuovo album, “Flying”.
Perché hai scelto di fare il video di un pezzo “divertente” e non di un pezzo “serio”,come Les Nuages, il primo singolo dell’album?

Se devo essere sincero, non ho fatto il video di “Les nuages” perché in quel periodo non avevo la testa per farlo, e non sapevo ancora che avrei iniziato a scrivere “Flying”. Solo dopo averla pubblicata ho deciso che quel pezzo sarebbe stato il primo singolo di anteprima del mio nuovo cd, e siccome “Les nuages” era già uscita, ho preferito fare il video di “Fate sesso non l’amore” che non era ancora disponibile su Youtube.
Se mi permetti però, vorrei precisare che io reputo il mio secondo singolo d’anteprima un pezzo serio, semplicemente con dei contenuti abbastanza schietti, e senza giri di parole, non penso sia un pezzo “divertente”.

3) Come detto nella domanda precedente,il tuo secondo album,dopo Sunshine Mixtape, uscirà molto presto.
Ci puoi anticipare qualcosa a proposito?

Posso dirti che è un cd abbastanza ricco di emozioni dell’ultimo anno della mia vita, perché nel cd ho messo anche pezzi vecchi che non sono mai usciti. Posso anticiparti che come collaborazioni si potranno trovare Mattasano, Ballo e Blitzdipluto come produttori; gli altri come Ill Quest, Demi e Jamal sono ancora in fase di elaborazione.

4) Hai pubblicato con Kire L’Animale due album, “Bianca Baita” e “Bianca Baita 2 (Quello che ci siamo dimenticati)”. Nella nostra intervista, Kire ha detto che i due CD sono basati sull’ironia e sul far divertire gli altri mentre vi divertite.
Tu sei d’accordo con lui?Hai lo stesso concetto a proposito dei tuoi progetti solisti?

Si, sono abbastanza d’accordo con Alberto (Kire), quei due cd sono stati fatti per puro divertimento nostro e poi per far divertire la gente, infatti ci sono solo canzoni “volgari” e “simpatiche”.
I miei progetti da solista,però, sono completamente diversi. In Bianca Baita, sia nel primo che nel secondo, il messaggio, se si può definire cosi, è di puro divertimento, in “Sunshine” e,come vedrete, in “Flying”, io spero che la gente si rispecchi in ciò che dico, che sentendo una mia canzone possa dire “Cazzo è capitato anche a me quello che ha detto”, “Questa canzone dice proprio cose giuste e vere”, affermazioni così insomma, messaggi veri, che parlano di vita quotidiana, di emozioni, di sentimenti, di dolore e amore. Diciamo che punto a degli ascoltatori diversi da quelli di Bianca Baita.

5) Ti sei fatto un nome con “Rosso e Blu”, pezzo ormai prossimo alle 350 000 visualizzazioni. Intanto,sei l’unico di quel pezzo che non compare nel megafeat della Milano Ovest.
Come mai? Cosa ha apportato alla tua carriera “Rosso e Blu”?

Prima di tutto, penso che il mio nome girasse già prima di “Rosso e Blu”, e non penso assolutamente di essermelo fatto con quella canzone. La gente ha seguito tutti i miei cd e tutti i miei singoli che sono usciti prima, anche se non posso negare che sia stato un boom inaspettato che ci ha catapultato tutti quanti ad un livello di fama molto più alto.
Non ho fatto il pezzo di Milano per un semplice motivo:non mi piaceva la base e non ci ho cantato, anche se in quel pezzo ci sono nomi importanti a livello italiano. L’unica cosa che mi ha dato “Rosso e Blu” in più di quello che mi ero già guadagnato prima, è che la gente mi riconosce in strada ora e mi ferma per le foto, e sicuramente ora ho molti più fan che mi seguono e che stanno scoprendo ora le mie canzoni precedenti. Le visualizzazioni non le ho fatte io da solo, ma le abbiamo fatte tutti insieme, e se il pezzo suona è perché ognuno di noi suona e ognuno di noi è apprezzato musicalmente da chi ci ascolta. Se il pezzo lo faceva solo uno di noi, da solista intendo, non avrebbe avuto tutto questo successo.

Grazie a Gilfo per l’intervista esclusiva.

Grazie mille per l’intervista, saluto tutti quanti i miei amici e la mia donna.

Intervista by Alessio Amato

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