INTERVISTE

Master T Intervista – Hardheadz Vol.1

Master T è un produttore di Ghilarza (OR). Sebbene abbia avuto successo come DJ nel genere Hardstyle, con lo pseudonimo di Taument, da qualche tempo si è dedicato anche alle produzioni nel mondo del rap.
In quest’intervista,realizzata in occasione dell’uscita del primo video estratto da “Hardheadz Volume 1”, Master T ci parla dei suoi progetti futuri e di come sono nati i contatti per il nuovo singolo di Gotik, con il featuring di Caneda, che uscirà il 14 settembre.

1) Il 10 Settembre è uscito il primo video, con il featuring di Black P, artista barese, tratto dal tuo mixtape “Hardheadz Volume 1”.
In base a cosa hai scelto proprio “Il ritorno dello scorpione” per farne un video?

Innanzitutto ciao ragazzi e grazie per l’intervista. Per quanto riguarda il video di “Il ritorno dello scorpione” in realtà non ho scelto io il pezzo , il merito di questa bella idea è di Black P ed è nata solo un mese dopo l’uscita del mio lavoro. Dopo il successo e seguito che stava avendo “Hardheadz Volume 1” ha voluto fare del brano un videoclip. Volevo ricordare inoltre che qualche giorno prima di questo, ovvero giovedì 8 settembre è uscito un altro videoclip, si tratta di “Busso alle porte dell’inferno” di Jamil, artista di Verona che fa parte del collettivo Plaza Firm, potete trovarlo sulla mia pagina facebook (www.facebook.com/mastertofficial) o sul mio sito (www.mastert.net), insieme a quello di Black P.

2)”Hardheadz volume 1″ è uscito il 30 maggio 2011, e contiene molti featuring, sia della scena sarda, come Mistacabo e Shout One, sia della scena italiana, come gli Enmicasa e appunto Black P.
Come sta andando l’album? Ti senti già di fare un piccolo bilancio?

Il mixtape ancora va alla grande, dopo solamente 3 mesi e mezzo siamo arrivati a quasi 9.000 download, un grande traguardo visto che non abbiamo un etichetta che ci spinge i prodotti, ma siamo noi stessi artisti che ci spingiamo da soli, questo è motivo di orgoglio per tutti i ragazzi che hanno partecipato a questo bel progetto che sicuramente bisseremo il prossimo anno.

3)Hai incominciato con l’hardstyle,poi ti sei dedicato al rap.
Quale dei due generi ti influenza maggiormente nelle produzioni?

Ho iniziato con il rap nei miei ultimi 3 anni di Hardstyle (che ho lasciato nel 2007) e chi ha conosciuto i miei dischi ne ha apprezzato con gli anni il fatto che mettessi sempre qualcosa di diverso dentro. Amavo per esempio “giocare” con tantissime voci del rap made in Usa e questa cosa ai tempi veniva vista come un “tocco di originalità”. Viceversa ora nelle produzioni Hip Hop uso suoni molto più cattivi dei soliti usati nel rap, spesso apparentemente “inadatti” al genere, questo perché amo tutta la musica e adoro quindi dare proprio quel tocco di originalità ad ogni produzione.

4)Il 14 uscirà un video, con una tua produzione, in cui saranno presenti Gotik, rapper barese, e Caneda, milanese, membro della celebre Dogo Gang.
Come sono nate le collaborazioni per questo video?

Intanto perdonami se ti correggo ma non sarà un video quello che uscirà il 14, sarà solamente il singolo (solo audio) estratto dal nuovo disco di Gotik. Le collaborazioni sono nate in maniera molto semplice, visto che l’anno scorso ho prodotto un pezzo per il collettivo Need For Beatz di cui Gotik faceva parte, un brano che ha visto la collaborazione di Malacarne (Truceklan/Mutoidz). I contatti si sono portati avanti e Gotik stesso mi ha proposto qualche nuova produzione per il suo nuovo disco, ed è nato proprio “Demoni”.

5) Come abbiamo già detto, tu ti sei dedicato anche ad altri generi musicali.
Nel futuro, prevedi di continuare con il rap o di ritornare all’hardstyle?

Questa domanda casca a pennello perché proprio un mese fa ho ricominciato a tuffarmi nella scena Hardstyle, al momento volutamente un po’ in sordina, ma ho già preso i contatti sia con le etichette che con gli artisti stessi. La mia idea è di ritornare a fare qualcosa di buono, ovviamente con il pensiero che rimarrà sempre un side project rispetto a quello Hip Hop.

Grazie a Master T per l’intervista.

Intervista by Alessio Amato

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